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Tutti a caccia di oro
#1
Tutti i componenti che provengono dai chip di vecchi computer, transistor e dall'elettronica degli anni '60 e '70 sono quelli che contengono più oro. Di solito erano impiegati per applicazioni militari o aerospaziali. Proprio per il loro impiego in condizioni estreme, necessitavano di tappi, coperchi, perni e connettori molto resistenti. L'alto contenuto di metalli preziosi nei componenti, dava una maggiore longevità e resistenza alla corrosione.

Negli anni '90 i pezzi migliori per il recupero dell'oro, sono le prime versioni dei processori Intel Pentium, Intel Pentium Pro, e molti computer DEC Alpha. Il pezzo migliore in assoluto, per contenuto di oro, è il Pentium Pro. Ha grandi superfici di oro placcato. Inoltre contiene due chip separati, cosa che raddoppia la quantità di oro presente rispetto alla singola CPU.

Dopo il 1998 si inizia a vedere un netto calo del contenuto d'oro nelle CPU. Le ragioni stanno nel cambiamento dei materiali impiegati nella produzione. Un esempio è il processore Intel Pentium 4, costruito con un basso impiego di oro (solo i pin della CPU sono placcati d'oro).

Ma cosa possiamo aspettarci nel futuro? Forse il recupero dell'oro dalle CPU è destinato a morire? I moderni microprocessori non hanno più pin di connessione ma solo un leggero strato d'oro per collegare la CPU alla scheda madre.

Prossimamente posterò qualcosa su quali sono i processori che contengono più oro e su come trovarli.

Nel frattempo auguro a tutti una buona caccia al tesoro! <!-- sSmile --><img src="{SMILIES_PATH}/icon_e_smile.gif" alt="Smile" title="Smile" /><!-- sSmile --> <!-- sSmile --><img src="{SMILIES_PATH}/icon_e_smile.gif" alt="Smile" title="Smile" /><!-- sSmile --> <!-- sSmile --><img src="{SMILIES_PATH}/icon_e_smile.gif" alt="Smile" title="Smile" /><!-- sSmile --> <!-- sSmile --><img src="{SMILIES_PATH}/icon_e_smile.gif" alt="Smile" title="Smile" /><!-- sSmile --> <!-- sSmile --><img src="{SMILIES_PATH}/icon_e_smile.gif" alt="Smile" title="Smile" /><!-- sSmile --> <!-- sSmile --><img src="{SMILIES_PATH}/icon_e_smile.gif" alt="Smile" title="Smile" /><!-- sSmile -->
amministratore del forum
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#2
Interessante leggere che in ogni I PHONE per fare un esempio ci sono tra gli altri metalli 0,034 grammi d'Oro .
In un milione di cellulari ci sono la bellezza di 34 kg d'oro puro. <!-- s8-) --><img src="{SMILIES_PATH}/icon_cool.gif" alt="8-)" title="Cool" /><!-- s8-) -->
Un milione è un'enormità , ma mi sa che solo in Italia ne hanno venduti molti di più , e prima o poi finiscono nei maceri <!-- s:mrgreen: --><img src="{SMILIES_PATH}/icon_mrgreen.gif" alt=":mrgreen:" title="Mr. Green" /><!-- s:mrgreen: -->
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#3
per non parlare di antimonio, palladio, berillio, gallio e platino (cobalto nelle batterie), tutti metalli contenuti in un telefonino.
Non ci sono molti dubbi sul fatto che il recupero di tutti questi metalli, oro e argento compresi, sarà un'opportunità multimiliardaria.
amministratore del forum
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#4
admin Ha scritto:per non parlare di antimonio, palladio, berillio, gallio e platino (cobalto nelle batterie), tutti metalli contenuti in un telefonino.
Non ci sono molti dubbi sul fatto che il recupero di tutti questi metalli, oro e argento compresi, sarà un'opportunità multimiliardaria.


Noi qua in Italia siamo rimasti ancora indietro , su ebay Germania o ebay Inghilterra si trovano spesso aste di kg e kg di telefonini o schede di memoria e processori per recupero metalli . Il mercato sembra molto fiorente più all'estero che in Italia...per ora.
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